Lavoro: i robot affiancheranno l’uomo.

“Le persone di talento sono la risorsa con maggior valore in tutte le organizzazioni, in particolare nella nuova era del 4.0”

Quella che stiamo affrontando in questo secolo, che va sotto il nome di quarta Rivoluzione Industriale, è una realtà dirompente. Fa nascere nelle persone la paura comprensibile che la macchina possa sostituirle nel proprio lavoro. Ma, per quanto si stia sviluppando l’intelligenza artificiale, ci sono aspetti dell’uomo che una macchina non potrà rimpiazzare.

Secondo Tom Cheesewright “in ogni caso mentre alcune macchine rimpiazzeranno direttamente le persone, molte altre invece le supporteranno. Le macchine miglioreranno la produttività ed è sempre più chiaro che i lavoratori grazie al supporto bionico mostreranno tre abilità che le macchine non possono sostituire: l’abilità di curare, creare e comunicare.”

 

Rimarranno quindi privilegiate le persone che usano conoscenze, competenze ed intelletto nel proprio lavoro. Scompariranno invece le mansioni legate prettamente alla manualità, ripetitive ed alienanti.

Sono molte e diverse le ricerche effettuate riguardo agli sviluppi delle future occupazioni e mansioni, ma il tutto è ancora coperto da un velo di incertezza. Ciò di cui siamo sicuri oggi è l’importanza nel panorama dell’industry 4.0 delle soft skills per i lavoratori. Sono competenze di tipo trasversale come: team work, leadership, capacità manageriale, flessibilità, pensiero critico, problem solving.

L’evoluzione del lavoro e i suoi presupposti

Per godere dei vantaggi potenziali della quarta Rivoluzione è necessaria una cultura organizzativa, una flessibilità ed una formazione diffusa in materia 4.0. È necessario un coinvolgimento diretto dei singoli lavoratori, che spesso si sentono esclusi e sopraffatti da questa realtà digitalizzata e robotica. Se ben sfruttata quest’ultima rappresenta per i lavoratori una fonte di importanti opportunità.

Se ci chiediamo quindi come cambierà il lavoro possiamo affermare che questo coinvolgerà migliori condizioni ergonomiche e fisiche, con la richiesta di un maggior impegno intellettuale  rispetto a quello manuale. Il singolo lavoratore viene coinvolto direttamente nel miglioramento dei processi aziendali secondo un comportamento pro attivo e non più passivo.

Tecnologie studiate per affiancare e supportare l’uomo.